Statuto della Facoltà di Medicina, Farmacia e Prevenzione

Statuto della Facoltà di Medicina, Farmacia e Prevenzione

Art. 1

Costituzione

  1. La Facoltà di Medicina, Farmacia e Prevenzione, di seguito denominata Facoltà, è istituita dai Dipartimenti di seguito elencati, i quali vi afferiscono in base a criteri paritetici:

a)   Dipartimento di Morfologia, Chirurgia e Medicina Sperimentale;

b)  Dipartimento di Scienze Biomediche e chirurgico-specialistiche;

c)   Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche;

d)  Dipartimento di Scienze Mediche;

e)   Dipartimento di Scienze della Vita e Biotecnologie.

 

Art. 2

Funzioni

  1. La Facoltà ha le seguenti funzioni:

a)   esprime parere obbligatorio in merito alle proposte di attivazione, modifica o soppressione dei Corsi di studio di competenza;

b)  provvede all’incardinamento dei Corsi di studio interdipartimentali di competenza;

c)   coordina le attività didattiche dei Corsi di studio e delle Scuole di specializzazione di competenza. Collabora, inoltre, ai progetti formativi dei Dottorati di ricerca dei Dipartimenti afferenti;

d)  coordina l’attribuzione degli incarichi di insegnamento e supporto alla didattica conferiti a docenti esterni sui Corsi di Studio;

e)   su richiesta del Rettore, esprime pareri motivati sulle proposte da avanzare alla Regione Emilia-Romagna per la predisposizione del piano sociosanitario, del protocollo generale d’intesa e conseguenti protocolli attuativi, nonché sulla istituzione o soppressione di unità operative assistenziali universitarie;

f)    effettua il monitoraggio delle attività sperimentali cliniche;

g)   coordina le strutture edilizie e gli spazi ad uso didattico in dotazione ai Dipartimenti al fine di razionalizzarne l’uso;

h)  elabora un piano organico di proposte relative alla manutenzione degli immobili e delle attrezzature e al funzionamento dei laboratori didattici nell’ambito delle risorse che saranno a tal fine previste, in sede di bilancio;

i)    si avvale del personale tecnico-amministrativo assegnato alla Facoltà;

l)     collabora all’efficiente funzionamento delle segreterie didattiche per gli studenti di proprio riferimento.

 

Art. 3

Organizzazione della Facoltà

  1. La Facoltà è così organizzata:

a)   Assemblea di Facoltà: ne fanno parte tutti i professori di ruolo e tutti i ricercatori afferenti ai Dipartimenti della Facoltà, il Responsabile della Ripartizione Sanità, il responsabile della segreteria di Facoltà, il coordinatore ed i manager amministrativi dei Dipartimenti della Facoltà, i rappresentanti del personale tecnico-amministrativo, degli assegnisti di ricerca, degli specializzandi, dei dottorandi di ricerca afferenti ai Dipartimenti, la rappresentanza di studenti presenti in Consiglio. L’Assemblea di Facoltà ha funzione consultiva e si riunisce almeno una volta all’anno o su richiesta del Consiglio.

b)  Consiglio: svolge funzioni deliberanti su tutti i compiti della Facoltà, incluse le funzioni di gestione dei fondi assegnati alla Facoltà per la didattica, nonché funzioni di coordinamento logistico. Può modificare il nome della Facoltà a maggioranza assoluta degli aventi diritto.

Il Consiglio è presieduto dal Preside ed è composto da:

-     i Direttori dei Dipartimenti che a essa afferiscono;

-     i coordinatori dei corsi di studio di:

1) Medicina e chirurgia

2) Odontoiatria e protesi dentaria

3) Farmacia

4) Chimica e tecnologia farmaceutiche

5) Infermieristica

6) Scienze Motorie (unificato)

7) Chimica (unificato)

8) Fisioterapia

9) un rappresentante delle rimanenti lauree delle professioni sanitarie, fra i coordinatori dei Corsi di studi rimanenti;

-     un rappresentante fra i Coordinatori dei Dottorati di Ricerca istituiti presso i Dipartimenti costituenti la Facoltà;

-     un rappresentante fra i direttori delle Scuole di Specializzazione con sede amministrativa presso l’Università degli Studi di Ferrara afferenti ai Dipartimenti che compongono la Facoltà;

-     quattro rappresentanti degli studenti, in numero non inferiore al 15% dei Docenti componenti il Consiglio.

c)   Preside: coordina e presiede le riunioni dell’Assemblea di Facoltà e del Consiglio; il Preside, eletto dal Consiglio della Facoltà tra i professori ordinari afferenti ai Dipartimenti che compongono la Facoltà stessa, è nominato con Decreto del Rettore e dura in carica tre anni, rinnovabile per un'unica volta. Il Preside, all’atto della nomina, indica un Vice-Preside Vicario che lo sostituisce in caso di assenza o impedimento.

 

Art. 4

Regolamento

  1. La Facoltà si dota di un proprio Regolamento, che ne disciplina l’organizzazione e il funzionamento.

 

Art. 5

Norme transitorie

  1. I Coordinatori dei Consigli unici dei Corsi di studio in Scienze biologiche e in Biotecnologie hanno diritto ad entrare a far parte del Consiglio della Facoltà previa delibera favorevole del Consiglio di Dipartimento di afferenza.