Statuto della Facoltà di Medicina, Farmacia e Prevenzione

Statuto della Facoltà di Medicina, Farmacia e Prevenzione in vigore

SENATO ACCADEMICO: 19 settembre 2019

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE: 25 settembre 2019

DECRETO RETTORALE DI ULTIMO AGGIORNAMENTO: Rep. n. 1354/2019 Prot. n. 195473 - 01 ottobre 2019

ENTRATA IN VIGORE: 16 ottobre 2019

 

 

Statuto della

Facoltà di Medicina, Farmacia e Prevenzione

Articolo 1 - Costituzione

  1. La Facoltà di Medicina, Farmacia e Prevenzione, di seguito denominata Facoltà, ai sensi dello Statuto di Ateneo, è costituita dai Dipartimenti di seguito elencati, i quali vi afferiscono in base a criteri paritetici:

a)      Dipartimento di Morfologia, Chirurgia e Medicina Sperimentale;

b)      Dipartimento di Scienze Biomediche e chirurgico-specialistiche;

c)      Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche;

d)      Dipartimento di Scienze Mediche;

e)      Dipartimento di Scienze della Vita e Biotecnologie.

  1. Tutte le cariche, professioni, titoli e termini inerenti a funzioni nominate nel presente Statuto e declinate al genere maschile devono intendersi riferite anche al corrispondente termine di genere femminile.

 

Articolo 2 - Funzioni

  1. La Facoltà ha le seguenti funzioni:

a)      esprime parere obbligatorio in merito alle proposte di attivazione, modifica o soppressione dei Corsi di studio di competenza;

b)      provvede all’incardinamento dei Corsi di studio interdipartimentali di competenza;

c)      coordina le attività didattiche dei Corsi di studio e delle Scuole di specializzazione di competenza e collabora, inoltre, ai progetti formativi dei Dottorati di ricerca dei Dipartimenti afferenti;

d)      coordina l’attribuzione degli incarichi di insegnamento e supporto alla didattica conferiti a docenti esterni sui Corsi di Studio;

e)      su richiesta del Rettore, esprime pareri motivati sulle proposte da avanzare alla Regione Emilia-Romagna per la predisposizione del piano sociosanitario, del protocollo generale d’intesa e conseguenti protocolli attuativi, nonché sulla istituzione o soppressione di unità operative assistenziali universitarie;

f)       coordina le strutture edilizie e gli spazi ad uso didattico in dotazione ai Dipartimenti al fine di razionalizzarne l’uso;

g)      elabora un piano organico di proposte relative alla manutenzione degli immobili e delle attrezzature e al funzionamento dei laboratori didattici nell’ambito delle risorse che saranno a tal fine previste, in sede di bilancio;

h)      si avvale del personale tecnico-amministrativo assegnato all’Ufficio Corsi  di Studio della Facoltà di Medicina, Farmacia e Prevenzione Meta-struttura Medico-chimica;

i)        collabora all’efficiente funzionamento delle segreterie didattiche per gli studenti di proprio riferimento.

 

Articolo 3 - Organizzazione

  1. La Facoltà è così organizzata:

a)      Assemblea di Facoltà

b)      Consiglio di Facoltà

c)      Preside di Facoltà

d)      Commissione paritetica docenti-studenti.

  1. La partecipazione  agli organi  di  cui  al precedente comma  non  dà luogo   alla corresponsione di compensi, emolumenti, indennità o rimborsi spese.

 

Articolo 4 - Assemblea di Facoltà

  1. L’Assemblea è costituita da:
  2. L’Assemblea di Facoltà ha funzione consultiva e si riunisce su richiesta del Rettore, o del Preside o del Consiglio di Facoltà.
  • tutti i professori di ruolo e ricercatori afferenti ai Dipartimenti della Facoltà;
  • il Responsabile dell’Ufficio Corsi di Studio della Facoltà di Medicina, Farmacia e Prevenzione, i coordinatori delle Meta-strutture, i manager amministrativi dei Dipartimenti della Facoltà, i rappresentanti del personale tecnico-amministrativo, degli assegnisti di ricerca, degli specializzandi, dei dottorandi di ricerca afferenti ai Dipartimenti, la rappresentanza di studenti presenti in Consiglio.

 

Articolo 5 - Consiglio di Facoltà

  1. Il Consiglio svolge funzioni deliberanti su tutti i compiti della Facoltà, incluse le funzioni di gestione dei fondi assegnati alla Facoltà per la didattica, nonché funzioni di coordinamento logistico.
  2. Il Consiglio delibera a maggioranza assoluta dei componenti le modifiche al presente Statuto, nel rispetto dello Statuto di Ateneo.
  3. Il Consiglio è presieduto dal Preside ed è composto da:

a)      i Direttori dei Dipartimenti che ad essa afferiscono;

b)      i coordinatori dei corsi di studio di:

  • Medicina e chirurgia
  • Odontoiatria e protesi dentaria
  • Scienze motorie
  • Farmacia
  • Chimica e tecnologia farmaceutiche
  • Chimica
  • Biotecnologie
  • Scienze biologiche
  • Infermieristica
  • Fisioterapia
  • Biotecnologie mediche

c)      un rappresentante delle rimanenti lauree delle professioni sanitarie fra i coordinatori dei Corsi di studio rimanenti;

d)      un rappresentante fra i Coordinatori dei Dottorati di Ricerca istituiti presso i Dipartimenti costituenti la Facoltà;

e)      un rappresentante fra i Direttori delle Scuole di Specializzazione con sede amministrativa presso l’Università degli Studi di Ferrara afferenti ai Dipartimenti che compongono la Facoltà;

f)       un massimo di quattro rappresentanti degli studenti, e comunque in numero non inferiore al 15% dei docenti componenti il Consiglio.

  1. I rappresentanti nel Consiglio di Facoltà restano in carica tre anni accademici e sono rieleggibili consecutivamente una sola volta.
  2. Gli studenti restano in carica per due anni accademici.

 

Articolo 6 - Preside

  1. Il Preside coordina e presiede le riunioni dell’Assemblea di Facoltà e del Consiglio di Facoltà.
  2. Il Preside è eletto dal Consiglio di Facoltà tra i professori ordinari afferenti ai Dipartimenti che compongono la Facoltà stessa.
  3. Il Preside è nominato con decreto del Rettore e dura in carica tre anni accademici, rinnovabile consecutivamente per un'unica volta.
  4. Il Preside, all’atto della nomina, indica un Vice-Preside Vicario che lo sostituisce in caso di assenza o impedimento.

 

Articolo 7 - Commissione paritetica Docenti-Studenti

  1. La Commissione paritetica è composta da un docente e da uno studente per ogni corso di studio incardinato sui Dipartimenti afferenti alla Facoltà, nel rispetto della univocità dei Consigli di Corso di studio.
  2. I docenti della Commissione paritetica sono designati dal Consiglio di Facoltà, su proposta del Preside.
  3. Gli studenti sono eletti tra gli studenti iscritti ai corsi di studio afferenti alla Facoltà secondo quanto stabilito dal  Regolamento per l’elezione dei rappresentanti degli studenti negli Organi Accademici.
  4. La Commissione è costituita con delibera del Consiglio di Facoltà e dura in carica due anni.
  5. La Commissione paritetica docenti-studenti è competente a svolgere le seguenti attività:
  • monitoraggio dell'offerta formativa e della qualità della didattica e individuazione degli indicatori per la valutazione  dei risultati;
  • monitoraggio delle attività di servizio agli studenti da parte dei  professori e dei ricercatori e individuazione degli indicatori  per  la  valutazione  dei risultati;
  • formulazione di pareri sull'attivazione e la soppressione di corsi di studio;
  • redazione annuale di una relazione sullo stato dell'attività didattica che viene trasmessa al Senato Accademico e al Nucleo di Valutazione, previa discussione in Consiglio di Facoltà.

 

Articolo 8 - Regolamento

  1. La Facoltà si dota di un proprio regolamento, che ne disciplina l’organizzazione e il funzionamento.

 

Articolo 9 - Norme finali

  1. Le modifiche al presente Statuto, nel rispetto di quanto previsto nello Statuto di Ateneo, sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio di Facoltà  e successivamente approvate dal Senato Accademico, previo parere favorevole del Consiglio di Amministrazione.
  2. Il presente Statuto è emanato con Decreto del Rettore ed entra in vigore il quindicesimo giorno successivo alla sua pubblicazione all’Albo on Line di Ateneo.